I MOSAICI DI DOLCE & GABBANA

Colate d’oro, pietre rosso sangue, corone, pizzi e tanto lusso hanno contraddistinto la sfilata della collezione autunno inverno 2013-2014 di Dolce e Gabbana. Ispiratisi ai mosaici del Duomo di Monreale, in provincia di Palermo, gli stilisti hanno dato vita a regine e principesse bizantine, ricoperte di oro e gioielli.

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E’ un vero  trionfo di accessori, orecchini e collane con pendenti a forma di croce, scarpe uniche con zeppe intarsiate di mosaici preziosi.

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Il richiamo storico sottolinea  come la moda di Dolce & Gabbana sia fedele alla loro terra d’origine, la Sicilia, e anche alla tradizione del lavoro artigianale. Il nesso tra opera d’arte, concepita come unica, fatta a mano, prodotta da un’artista che non è più solo pittore ma abile sarto e artigiano, invade le fini decorazioni di questi capolavori. Sembra di assistere ai racconti di Mille e una notte, l’unica differenza è che non siamo più in Oriente ma in una Sicilia bizantina, ricca di pietre e riflessi dorati. Il lavoro artigianale per la produzione delle scarpe, delle corone e degli orecchini in filigrana dorata è superbo.

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Dolce & Gabbana danno vita a storie e lussi dell’XI secolo, infondono caratteri tridimensionali a piatti mosaici, riproducendo l’atmosfera del Duomo di Monreale.

Rosso, nero, bianco e oro sono i colori principali degli sfondi sui quali questi mosaici sono stati riprodotti. Pizzo, broccato e organza di seta ne sono state le tele. Un vero corteo regale per una donna ricercata e provocante, che di sicuro non verrà dimenticata.

E voi che cosa ne pensate di questo stile strettamente legato alla storia e alle origini del nostro paese? Io lo adoro!!!!!!

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Milano Fashion Week: Angelo Marani

Castello Sforzesco, è mattina e il cielo è bianco lucente, come le stesse creazioni che aprono la sfilata di Angelo Marani per la collezione autunno inverno 2013/2014. Abiti lunghi fino al ginocchio, alcuni con un piccolo spacco sul retro, altri più morbidi e ondulati sono accompagnati da giacca e guanti dello stesso colore, pochette e cintura con stampo animalier in bianco e nero, scarpe in vernice.

I tessuti sono preziosi, lavorati a nido d’ape o con ricami in jacquard. La colonna sonora che accompagna queste modelle vestite in bianco è Hurricane di MS MR, dal ritmo forte e deciso, come il look stesso che incoraggiano. Il maxi cappotto a uovo con risvolti in stampe optical denota un’elevata maestria sartoriale e diventa insieme ai tailleur giacca-gonna in tartan, uno dei capi più forti della collezione.

Stampe animalier si mischiano con tinte unite, broccati, tartan e grafiche optical creando sezioni e riquadri di colore. Questo effetto è interrotto all’improvviso da due capi di pelliccia che rianimano i colori e gli stessi tessuti. Il filo conduttore diventa evidente: cuori, quadri, fiori e picche, queste modelle sono le regine delle carte da poker.

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Sicure e un po’ glaciali, solcano le passerelle con capi che diventano sempre più grintosi. La vera innovazione giunge verso la fine, con felpe bomber rock e chic allo stesso tempo. Decorate con strass tono su tono donano la giusta femminilità a un capo che in sé ricorda l’abbigliamento tipico da motociclista. Anche la musica cambia, con Elephant di Tame Impala tutto assume più vigore.

Zip audaci e molto larghe aprono non solo le felpe, ma anche abitini e giacche che verso la fine della sfilata si tingono di rosso, con fiori e paillettes che si irradiano su sfondo nero. Una sfilata ricca di dettagli, forme, accessori e tante stampe, forse troppe.

Probabilmente avrei preferito vedere uno stile più definito,  che non mischiasse felpe a tailleur e pellicce a cappotti a uovo.

Ospiti vip di questa sfilata sono state Marta Marzotto, Filippa Lagerback, Ana Laura Ribas e l’immancabile Jo Squillo!

Voi  cosa ne pensate?  Vi lascio qualche foto e il video della sfilata! Aspetto i vostri commenti!

Jo Squillo intervista

Jo Squillo intervista

Ana Laura Ribas

Ana Laura Ribas

Filippa Lagerback

Filippa Lagerback

Carnival Party

Domenica 17 Febbraio sono stata per la prima volta allo storico Carnevale di Cento, rinomato per i suoi magnifici carri, il gettito generoso e le ballerine brasiliane! Fortemente ridimensionato a causa del terremoto, il carnevale ha dovuto cambiare il giro abituale di presentazione dei carri, riducendo conseguentemente anche l’effetto di maestosità e di festosità. Tuttavia, per un’amante del carnevale come me, è stato comunque uno show di grande dimensioni. Grandi parate e ballerini sincronizzati aprivano le strade dei carri, inscenando l’argomento scelto come tema del carro. Costumi elaborati, ricchi di applicazioni di paillettes, piume, rifiniti con maschere e make up accuratissimi. Colore e musica riempivano l’aria.

Il palco era gremito di ballerini, vallette ed ospiti speciali, tra cui Vittorio Brumotti, più noto col nome 100% Brumotti, campione di bike trial e, dal 2008, inviato di Striscia la Notizia. Spettacolo nello spettacolo, carnevale e sport, non solo quello di Brumotti, che con le sue acrobazie ha incantato tutti i bambini presenti, ma anche quello di tutte le persone che davano vita ai carri, animandoli e arricchendoli di movimento.

Per non parlare della magnifica performance delle ragazze ingaggiate dalla società carnevalesca Mazalora, che si sono esibite a ritmo di musica volteggiando su tessuti aerei. Sorridenti e snodate solcavano l’aria, sfidando la fatica fisica e il freddo invernale di questa domenica. Perfettamente calate nello spirito del carnevale, queste meravigliose ginnaste vestivano una tutina argentata con inserti neri, capelli raccolti in uno chignon ordinato, un filo di eyeliner e matita bianca per dare volume allo sguardo. Io stessa, vittima del make up, non ho potuto fare a meno di sfoderare il mio amore per brillantini, fiori, colori e paillettes! Ecco qui il risultato!

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SHATUSH: SI O NO?

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Oggi si parla di capelli!!

Boccoli, piastrati, con trecce, anzi no, oggi coda alta! Anche i capelli seguono la moda!

 Ultimamente sta spopolando lo shatush, una tecnica di colorazione dei capelli che ha prepotentemente soppiantato gli ormai attempati colpi di luce. Paragonato da molti haters all’effetto ricrescita, lascia la base scura e schiarisce le punte, accontentando  tutte quelle ragazze more che come me, soprattutto d’estate, hanno voglia di rinnovarsi il colore. Ma questo tanto amato shatush è proprio necessario?? Diciamo che non dona proprio a tutte, soprattutto non dona a donne con una base molto scura! Da evitare assolutamente l’effetto stra-finto! Lo shatush è efficace proprio quando riesce a donare un effetto naturale! Per non parlare di quanto sono belli i capelli schiariti con lo shatush e intrecciati a spina di pesce! Indicato specialmente per i mesi estivi, lo approvo a pieni voti con l’abbinamento treccia!

Ed ora qualche shatush bene e male riuscito: pollice in su per Belen, che sta bene anche con un gatto in testa, e per Sarah Jessica Parker, sexy più che mai; pollice in giù per Rihanna, che poverina sembra un po’ Enzo Paolo Turchi, e per Lea Michele, esperimento non riuscito!

Voi invece con che colore affronterete questo inverno?  Colore naturale o shatush?

Belen Rodriguez

Belen Rodriguez

Sarah Jessica Parker

Sarah Jessica Parker

Rihanna

Rihanna

Lea Michele

Lea Michele

 

 

 

Capelli con shatush intrecciati a spina di pesce